Mi piace abbinare la mia personalità all’arancione, un colore acceso, vivace ed energico ma allo stesso tempo accogliente e caldo. Non è un caso che il mio symbol di riferimento sia proprio il Sole, la stella che ogni giorno splende e porta luce sulla mia terra, la Sardegna. I miei due generi musicali preferiti sono l’Hip-Hop e la Techno, il primo per il suono ruvido e i testi conscius, il secondo per il ritmo e il movimento.


wall mural

L’arancione è forse il colore che più risalta all’interno delle opere artistiche di Obey Giant, un colore acceso e vivace che incarna perfettamente l’anima della Street Art.

“L’arte spazza la nostra anima dalla polvere della quotidianità”, è una celebre frase di Pablo Picasso che fa riflettere sull’importanza della creatività all’interno delle nostre vite. E se l’arte stessa fosse parte integrante della nostra quotidianità? La risposta a questa domanda è possibile trovarla nella Street Art, negli ultimi anni un trend in forte crescita tanto da essere utilizzata persino all’interno di progetti di riqualificazione urbana. Vediamo insieme alcuni degli esempi più celebri!

 

OBEY THE GIANT

Obey The Giant è lo pseudonimo di Frank Shepard Fairey, uno dei più noti street artist statunitensi diventato famoso soprattutto grazie alle sue opere in quadricromia.

Una delle opere più celebri dell’artista in cui è ritratto il volto di Barack Obama con la scritta “Hope”, utilizzato anche durante la campagna politica del 2008.

Sempre fedele alle sue origini, Frank Shepard ha continuato le realizzazioni urbane collaborando con le città e gli artisti di tutto il mondo, così da creare le opere direttamente sui muri di palazzi e grattacieli.

Un’opera di Frank Shepard realizzata sulla facciata di un palazzo a Sydney, Australia.

 

L’obiettivo di queste creazioni è quello di abbellire l’ambiente urbano sfruttando l’enorme potenzialità dei colori e dei disegni artistici, non solo nelle zone cittadine di maggior rilievo, ma anche nelle aree urbane periferiche in modo da limitare il degrado e l’incuria. 

L’ultimo progetto realizzato dallo street artist a Montréal, Canada. 

Foto: instagram/obeygiant

 

IKEA LOVES EARTH

Negli ultimi anni l’Arte di strada ha acquisito sempre più successo tanto da coinvolgere persino multinazionali del calibro di Ikea. In questo senso, nel 2016 l’azienda di arredo svedese ha lanciato un’iniziativa molto interessante: coinvolgere 21 tra gli street artists più famosi a livello internazionale per realizzare dei graffiti in 19 città italiane ispirati alla natura e alla terra. 

 

IKEA LOVES EARTH

 

La particolarità di questo progetto? Tutta nella vernice utilizzata per realizzare le creazioni: “Airlite”, una speciale pittura in grado di ridurre la concentrazione delle particelle di ossidi di azoto nell’aria, quindi capace di “catturare” parte lo smog prodotto dal traffico urbano.

Alcuni dei graffiti realizzati nelle varie città italiane con il progetto Ikea Loves Earth”

Foto: accapiu.com/it/production/ikealovesearth

 

Da qui il nome del progetto “Ikea Loves Earth”, una realizzazione che ha coniugato in maniera eccellente arte e sostenibilità.

 

DA IKEA A GUCCI

Dopo Ikea, anche Gucci ha deciso di sfruttare la Street Art come mezzo per veicolare messaggi sociali di forte impatto.

Foto: gucci.com/it/it/st/stories/gucci-equilibrium/article/artolution

 

In questo progetto, dal nome “Gucci Art Wall”, sono stati coinvolti vari

street artists internazionali per riprodurre, sulle facciate di palazzi sparsi in cinque città del mondo, disegni realizzati da bambini, donne e famiglie di rifugiati.

Foto: gucci.com/it/it/st/stories/gucci-equilibrium/article/artolution

 

Il progetto è avvenuto in collaborazione con Artolution, un’organizzazione no-profit che intende condividere programmi artistici pubblici con comunità di rifugiati e gruppi sociali vulnerabili in tutto il mondo.

Foto: gucci.com/it/it/st/stories/gucci-equilibrium/article/artolution

Non è tutto! I graffiti realizzati possono essere scansionati con il cellulare tramite l’applicazione di Gucci, così da ottenere informazioni aggiuntive sulle realizzazioni e sul loro significato. 

 

MAUA: TRA ARTE DI STRADA E DIGITALE

Tra i progetti da menzionare in questo senso non può mancare il Museo di Arte Urbana Aumentata (MAUA).

Foto: mauamuseum.com

 

Prima di tutto è importante chiarire che non è un “normale” museo, il MAUA è sì un museo, ma a cielo aperto! L’idea infatti è quella di creare dei tour guidati delle varie opere di Street Art sparse per l’Italia.

Sito web di mauamuseum.com

 

Le visite guidate possono essere prenotate direttamente dal sito ufficiale del museo con luogo e data d’incontro.

Foto: mauamuseum.com

 

A questo punto la domanda sorge spontanea: che c’entra il digitale in tutto questo? Tanto! La particolarità di questa idea risiede anche nella modalità con cui i “visitatori” possono interagire con le opere artistiche: grazie all’utilizzo di cellulari e ad un’applicazione specifica, i graffiti prendono vita una volta inquadrati, generando delle figure in movimento e creando delle vere e proprie narrazioni visive! Ecco un esempio:

 

MAUA | Milano – Museo di Arte Urbana Aumentata

 

Come abbiamo visto, al giorno d’oggi la Street Art è sempre più presente all’interno della nostra quotidianità e sta assumendo un ruolo di fondamentale importanza non solo per la riqualificazione di spazi urbani, ma anche come veicolo di messaggi sociali profondi e di forte impatto da parte anche di grandi aziende che si impegnano socialmente nelle loro pubblicità.

 

Tu eri  a conoscenza di questa tendenza in costante crescita? Facci sapere la tua!

 

Se il mondo dell’Arte ti affascina, non puoi perderti il nostro ultimo articolo!

 

FONTI

 

Ikea Loves Earth

MAUA Museum

Gucci Art Wall

Obey Giant


Il profumo di una rosa, tra tintura e digitale, realizzata all’interno di uno dei graffiti presenti nel progetto del MAUA.


Una delle canzoni più celebri di Frankie Hi-NRG, Quelli Che Bempensano è un perfetto ritratto delle persone che si muovono all’interno delle città, zone urbane ricche di persone, ognuna con la sua personalità e il suo carattere. Un po’ come i graffiti realizzati dagli artisti di strada, ognuno con un suo carattere, una sua personalità e un suo messaggio.


Mi piace abbinare la mia personalità all’arancione, un colore acceso, vivace ed energico ma allo stesso tempo accogliente e caldo. Non è un caso che il mio symbol di riferimento sia proprio il Sole, la stella che ogni giorno splende e porta luce sulla mia terra, la Sardegna. I miei due generi musicali preferiti sono l’Hip-Hop e la Techno, il primo per il suono ruvido e i testi conscius, il secondo per il ritmo e il movimento.


brown Wilson American football

Tra tutti i colori che spiccano durante questo evento, il marrone rimane quello meno in mostra ma più importante proprio perché rappresenta la palla sferica tipica del football americano, vera protagonista di questo sport emozionante.


selective focus photography of two pizzas

osa c’è di meglio del profumo della pizza? Il cibo perfetto da mangiare quando guardiamo un evento in televisione!

 


Uptown Funk di Bruno Mars è una canzone ritmata e leggera, proprio come gli spot pubblicitari che abbiamo visto in questo articolo. Inoltre, il singolo di Bruno Mars è stato il protagonista della sua esibizione nell’edizione storica del Super Bowl 2016!


Mi piace abbinare la mia personalità all’arancione, un colore acceso, vivace ed energico ma allo stesso tempo accogliente e caldo. Non è un caso che il mio symbol di riferimento sia proprio il Sole, la stella che ogni giorno splende e porta luce sulla mia terra, la Sardegna. I miei due generi musicali preferiti sono l’Hip-Hop e la Techno, il primo per il suono ruvido e i testi conscius, il secondo per il ritmo e il movimento.


white clouds and blue sky during daytime

Celeste è il colore che associo a questo articolo poiché è così che immagino l’universo digitale, un luogo potenzialmente infinito dove ogni persona può “muoversi” senza limiti di spazio e di tempo.


Questi i profumi che percepisco mentre leggo l’articolo. Il profumo dei pastelli a cera riporta alla mente la creatività ma, allo stesso tempo, la mia immaginazione li associa perfettamente al mondo del digitale, un mondo dove la tecnologia permette di realizzare opere d’arte frutto della fantasia di ognuno di noi.


Una canzone che si adatta bene alla lettura di un articolo legato all’ambito digitale e tecnologico, il tema principale di questo articolo.


Mi piace abbinare la mia personalità all’arancione, un colore acceso, vivace ed energico ma allo stesso tempo accogliente e caldo. Non è un caso che il mio symbol di riferimento sia proprio il Sole, la stella che ogni giorno splende e porta luce sulla mia terra, la Sardegna. I miei due generi musicali preferiti sono l’Hip-Hop e la Techno, il primo per il suono ruvido e i testi conscius, il secondo per il ritmo e il movimento.


 

Il rosso intenso che solo una bevanda come il vino riesce a mostrare, un rosso vivo, acceso, che evoca allo stesso tempo passione e tradizione.


Il profumo di un buon vino, la fragranza che si può assaporare mentre si fa ossigenare nel suo bicchiere, l’aroma che si percepisce qualche istante prima della degustazione.


Chapeau è una canzone leggera ma frizzante allo stesso tempo, l’ideale per leggere questo articolo in cui la creatività si unisce al vino, una bevanda adatta sia alla degustazione in momenti solitari che con amici e parenti.


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