Mi piace abbinare la mia personalità all’arancione, un colore acceso, vivace ed energico ma allo stesso tempo accogliente e caldo. Non è un caso che il mio symbol di riferimento sia proprio il Sole, la stella che ogni giorno splende e porta luce sulla mia terra, la Sardegna. I miei due generi musicali preferiti sono l’Hip-Hop e la Techno, il primo per il suono ruvido e i testi conscius, il secondo per il ritmo e il movimento.


gold and black metal tool

Il color ora è quello che mi è più rimasto impresso nella mente, proprio quello che caratterizza la versione unica e digitale delle patatine Pringles.


liquor pouring on clear shot glass

Il profumo di un buon liquore, quello che si può percepire osservando gli NFT realizzati da alcune delle distillerie più importanti del mondo.


Non potevamo che scegliere una canzone del collettivo Food Ensemble: note uniche realizzate con l’aiuto dei suoni prodotti in cucina. Un esperimento che ha dato vita ad un risultato davvero originale e creativo, proprio come sono i contenuti digitali visti oggi nell’articolo!


Mi piace abbinare la mia personalità all’arancione, un colore acceso, vivace ed energico ma allo stesso tempo accogliente e caldo. Non è un caso che il mio symbol di riferimento sia proprio il Sole, la stella che ogni giorno splende e porta luce sulla mia terra, la Sardegna. I miei due generi musicali preferiti sono l’Hip-Hop e la Techno, il primo per il suono ruvido e i testi conscius, il secondo per il ritmo e il movimento.


wall mural

L’arancione è forse il colore che più risalta all’interno delle opere artistiche di Obey Giant, un colore acceso e vivace che incarna perfettamente l’anima della Street Art.

“L’arte spazza la nostra anima dalla polvere della quotidianità”, è una celebre frase di Pablo Picasso che fa riflettere sull’importanza della creatività all’interno delle nostre vite. E se l’arte stessa fosse parte integrante della nostra quotidianità? La risposta a questa domanda è possibile trovarla nella Street Art, negli ultimi anni un trend in forte crescita tanto da essere utilizzata persino all’interno di progetti di riqualificazione urbana. Vediamo insieme alcuni degli esempi più celebri!

 

OBEY THE GIANT

Obey The Giant è lo pseudonimo di Frank Shepard Fairey, uno dei più noti street artist statunitensi diventato famoso soprattutto grazie alle sue opere in quadricromia.

Una delle opere più celebri dell’artista in cui è ritratto il volto di Barack Obama con la scritta “Hope”, utilizzato anche durante la campagna politica del 2008.

Sempre fedele alle sue origini, Frank Shepard ha continuato le realizzazioni urbane collaborando con le città e gli artisti di tutto il mondo, così da creare le opere direttamente sui muri di palazzi e grattacieli.

Un’opera di Frank Shepard realizzata sulla facciata di un palazzo a Sydney, Australia.

 

L’obiettivo di queste creazioni è quello di abbellire l’ambiente urbano sfruttando l’enorme potenzialità dei colori e dei disegni artistici, non solo nelle zone cittadine di maggior rilievo, ma anche nelle aree urbane periferiche in modo da limitare il degrado e l’incuria. 

L’ultimo progetto realizzato dallo street artist a Montréal, Canada. 

Foto: instagram/obeygiant

 

IKEA LOVES EARTH

Negli ultimi anni l’Arte di strada ha acquisito sempre più successo tanto da coinvolgere persino multinazionali del calibro di Ikea. In questo senso, nel 2016 l’azienda di arredo svedese ha lanciato un’iniziativa molto interessante: coinvolgere 21 tra gli street artists più famosi a livello internazionale per realizzare dei graffiti in 19 città italiane ispirati alla natura e alla terra. 

 

IKEA LOVES EARTH

 

La particolarità di questo progetto? Tutta nella vernice utilizzata per realizzare le creazioni: “Airlite”, una speciale pittura in grado di ridurre la concentrazione delle particelle di ossidi di azoto nell’aria, quindi capace di “catturare” parte lo smog prodotto dal traffico urbano.

Alcuni dei graffiti realizzati nelle varie città italiane con il progetto Ikea Loves Earth”

Foto: accapiu.com/it/production/ikealovesearth

 

Da qui il nome del progetto “Ikea Loves Earth”, una realizzazione che ha coniugato in maniera eccellente arte e sostenibilità.

 

DA IKEA A GUCCI

Dopo Ikea, anche Gucci ha deciso di sfruttare la Street Art come mezzo per veicolare messaggi sociali di forte impatto.

Foto: gucci.com/it/it/st/stories/gucci-equilibrium/article/artolution

 

In questo progetto, dal nome “Gucci Art Wall”, sono stati coinvolti vari

street artists internazionali per riprodurre, sulle facciate di palazzi sparsi in cinque città del mondo, disegni realizzati da bambini, donne e famiglie di rifugiati.

Foto: gucci.com/it/it/st/stories/gucci-equilibrium/article/artolution

 

Il progetto è avvenuto in collaborazione con Artolution, un’organizzazione no-profit che intende condividere programmi artistici pubblici con comunità di rifugiati e gruppi sociali vulnerabili in tutto il mondo.

Foto: gucci.com/it/it/st/stories/gucci-equilibrium/article/artolution

Non è tutto! I graffiti realizzati possono essere scansionati con il cellulare tramite l’applicazione di Gucci, così da ottenere informazioni aggiuntive sulle realizzazioni e sul loro significato. 

 

MAUA: TRA ARTE DI STRADA E DIGITALE

Tra i progetti da menzionare in questo senso non può mancare il Museo di Arte Urbana Aumentata (MAUA).

Foto: mauamuseum.com

 

Prima di tutto è importante chiarire che non è un “normale” museo, il MAUA è sì un museo, ma a cielo aperto! L’idea infatti è quella di creare dei tour guidati delle varie opere di Street Art sparse per l’Italia.

Sito web di mauamuseum.com

 

Le visite guidate possono essere prenotate direttamente dal sito ufficiale del museo con luogo e data d’incontro.

Foto: mauamuseum.com

 

A questo punto la domanda sorge spontanea: che c’entra il digitale in tutto questo? Tanto! La particolarità di questa idea risiede anche nella modalità con cui i “visitatori” possono interagire con le opere artistiche: grazie all’utilizzo di cellulari e ad un’applicazione specifica, i graffiti prendono vita una volta inquadrati, generando delle figure in movimento e creando delle vere e proprie narrazioni visive! Ecco un esempio:

 

MAUA | Milano – Museo di Arte Urbana Aumentata

 

Come abbiamo visto, al giorno d’oggi la Street Art è sempre più presente all’interno della nostra quotidianità e sta assumendo un ruolo di fondamentale importanza non solo per la riqualificazione di spazi urbani, ma anche come veicolo di messaggi sociali profondi e di forte impatto da parte anche di grandi aziende che si impegnano socialmente nelle loro pubblicità.

 

Tu eri  a conoscenza di questa tendenza in costante crescita? Facci sapere la tua!

 

Se il mondo dell’Arte ti affascina, non puoi perderti il nostro ultimo articolo!

 

FONTI

 

Ikea Loves Earth

MAUA Museum

Gucci Art Wall

Obey Giant


Il profumo di una rosa, tra tintura e digitale, realizzata all’interno di uno dei graffiti presenti nel progetto del MAUA.


Una delle canzoni più celebri di Frankie Hi-NRG, Quelli Che Bempensano è un perfetto ritratto delle persone che si muovono all’interno delle città, zone urbane ricche di persone, ognuna con la sua personalità e il suo carattere. Un po’ come i graffiti realizzati dagli artisti di strada, ognuno con un suo carattere, una sua personalità e un suo messaggio.


Mi piace abbinare la mia personalità all’arancione, un colore acceso, vivace ed energico ma allo stesso tempo accogliente e caldo. Non è un caso che il mio symbol di riferimento sia proprio il Sole, la stella che ogni giorno splende e porta luce sulla mia terra, la Sardegna. I miei due generi musicali preferiti sono l’Hip-Hop e la Techno, il primo per il suono ruvido e i testi conscius, il secondo per il ritmo e il movimento.


mountain ranges

Il verde delle colline italiane è il colore ideale per questo articolo, un colore che rappresenta perfettamente l’esplorazione e la libertà di lavorare all’aria aperta in totale armonia con la natura circostante, un’esperienza che solo il Nomadismo Digitale può regalare.


people tossing their clear wine glasses

Il profumo di un buon vino condiviso con amici e colleghi, un’esperienza che è possibile vivere con il Nomadismo Digitale all’interno dei borghi italiani più caratteristici del nostro Paese.


Gamesofluck dei Parcels è una canzone leggera da ascoltare, dal ritmo sereno e costante proprio come il Nomadismo Digitale, una tendenza che alleggerisce il concetto di lavoro statico per aprire ad un’idea di lavoro dinamico e dedicato all’esplorazione.


Mi piace abbinare la mia personalità all’arancione, un colore acceso, vivace ed energico ma allo stesso tempo accogliente e caldo. Non è un caso che il mio symbol di riferimento sia proprio il Sole, la stella che ogni giorno splende e porta luce sulla mia terra, la Sardegna. I miei due generi musicali preferiti sono l’Hip-Hop e la Techno, il primo per il suono ruvido e i testi conscius, il secondo per il ritmo e il movimento.


white spoon

Il bianco è il colore della plastica, il primo materiale a cui pensiamo quando parliamo di ambiente, di riciclo e di inquinamento. Un colore solitamente associato alla purezza ma che, in questo caso, ha tutt’altra eccezione.


pile of brown cork lids

Il primo profumo che ritorna alla mente leggendo questo articolo è quello del sughero utilizzato per creare il tappeto antiscivolo: in profumo unico che almeno una volta nella vita tutti noi abbiamo sentito, magari con una piccola aroma di vino!


Marechià è una canzone dei Nu Guinea che riprende in maniera originale i ritmi soul più classici, l’ideale per leggere questo articolo in cui creatività ed unicità sono alla base dell’upcycling.


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