Piatti tipici di Pasqua: il giro d’Italia in 5 gustose ricette

Un inno alla gioia per prepararsi alla Pasqua o meglio una melodia soave e nostalgica?

 


Profumo di rinascita, vita, gioia e solarità. Profumo di buon cibo condiviso con amici e parenti e sorrisi spensierati in un giorno di primavera.


I colori delle uova pasquali, belle e come l’arcobaleno.


Il rosso è il colore della mia anima, perché sono una donna decisa, combattiva, forte e passionale. Chanel n°5 è il profumo che amo perché gelsomino,rosa, muschio si combinano in un boquet provocante per uno stile eterno. La mia musica è il Jazz, perché il bello della vita sta nell’improvvisazione.


Il grande giorno di festa incombe. Con Pasqua alla porte non possiamo che pensare a tutte le cose buone che ci aspettano a tavola.
Da nord a Sud del nostro Paese i piatti tipici di Pasqua non mancano e, di generazione in generazione, vengono tramandati e riproposti, spesso con qualche variazione.

In questo articolo abbiamo selezionato 5 piatti tipici di Pasqua per raccontavi la tradizione e portarvi in tavola la genuinità della cucina tricolore.

Il casatiello (Campania)

A Napoli ogni famiglia – custodisce gelosamente la propria ricetta. Il casatiello o tortano è una torta rustica ripiena di ogni “ben di Dio” (pancetta, salame, uova sode e provolone dolce o semipiccante a seconda dei gusti). Mangiato tradizionalmente la sera del Sabato Santo, resta morbidissimo per svariati giorni grazie alla presenza della sugna nell’impasto.

piatti tipici di pasqua
credits: Lorenzo Vinci

Torta pasqualina (Liguria)

Nata a Genova nel XV secolo, si tratta di una torta salata costituita da 33 sfoglie – secondo le ricette più antiche – in ricordo degli anni di Cristo, che vengono farcite con un ripieno di bietole o carciofi, prescinseua ligure (una cagliata fresca dal sapore acidulo), uova e maggiorana. Una vera delizia.

credits; iFOOD

Brasato al Barolo (Piemonte)

Il Piemonte è forse l’unica regione italiana dove il secondo piatto pasquale non è l’agnello, bensì il brasato al Barolo, uno stufato fatto con carne di manzo della razza fassone, allevata nelle Langhe, marinata per almeno mezza giornata nel pregiato vino rosso – insieme a sedano, carote, cipolle, bacche di ginepro, chiodi di garofano e cannella – e cotta poi per due ore a fuoco dolcissimo. Le erbe aromatiche vanno in seguito frullate e unite nuovamente alla carne, che deve cuocere ancora mezz’ora e poi può essere servita, solitamente con il purè di patate o la polenta.

credits: Italia Discovery

Sciuscieddu siciliano (Sicilia)

Questo primo piatto siciliano consiste in piccole polpette cotte in brodo, poi ricoperte da una crema di ricotta, formaggio e uova e messe in forno, dove si forma una tipica crosticina dorata.

Pastiera (Campania)

Tra i dessert, la pastiera è il dolce napoletano tipico del pranzo pasquale in famiglia, così buono da essere gustato tutto l’anno. È a base di pasta frolla ripiena ricotta, grano bollito e canditi: una golosità a tutti gli effetti.

credits: Misya

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Il rosso è il colore della mia anima, perché sono una donna decisa, combattiva, forte e passionale. Chanel n°5 è il profumo che amo perché gelsomino,rosa, muschio si combinano in un boquet provocante per uno stile eterno. La mia musica è il Jazz, perché il bello della vita sta nell’improvvisazione.

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