La pizza gourmet costa (e vale) sempre di più

Uno dei brani più cantati degli 883


Profumo fragrante di pizza


Il colore del fuoco che scalda e… delizia.


Il mio colore è il verde, come le sfumature del mare e gli occhi che non hanno mai lo stesso colore. Adoro le acque profumate dal tocco leggero e le note di cocco e vaniglia. Quando sono indecisa su che musica ascoltare saltello a ritmo di rock ‘n’ roll.


Con un deca non si può andar via, non ci basta neanche in pizzeria, cantava Max Pezzali qualche anno fa. Ragionando in euro, un biglietto da dieci a volte non è sufficiente per aggiudicarsi la pizza più buona in menu (specie se gourmet).

Il perché è presto detto: le pizzerie non conoscono crisi e l’attenzione per la qualità è sempre più alta. Farine selezionate, ingredienti freschi, lunga lievitazione… ormai non ci si accontenta più di un prodotto qualsiasi, ma si giudica ogni singolo dettaglio.

La tendenza in ascesa è proprio la pizza gourmet: uno spuntino economico, se rapportato ad altre proposte, ma non troppo. Secondo un’indagine del Centro studi CNA in collaborazione con CNA Agroalimentare, il settore nel suo complesso gode di ottima salute in Italia, dove si sfornerebbe qualche miliardo di pizze l’anno. Il fatturato è stimato in 15 miliardi, 30 se si considera l’indotto. Nel corso degli ultimi anni, le attività coinvolte sarebbero cresciute senza sosta, fino a raggiungere quota 127mila unità rilevata lo scorso marzo.

Più in particolare, si tratterebbe di 76mila attività con somministrazione (ristoranti e bar pizzeria), 36mila senza (rosticcerie, gastronomie e pizzerie da asporto) e la restante quota parte rappresentata da panetterie. Pochi dubbi su quale sia la regione leader: prevedibilmente, il primato spetta alla Campania, anche se nel rapporto pizzerie/abitanti a dominare sarebbe l’Abruzzo.

Patrimonio Unesco, la pizza è ovviamente soggetta a infinite interpretazioni, ma a vincere è la tradizione. La tipologia di clientela più assidua è la famiglia, seguita dai giovani interessati a contenere il budget o, più semplicemente, affezionati al classico tricolore. Chi preferisce gustarlo a casa può contare su numerose attività che assicurano il servizio a domicilio, oltre il 21 % stando ai dati.

A guadagnare crescenti posizioni, dicevamo, è la pizza gourmet: dagli impasti speciali al levito madre, dalle pizze biologiche e senza glutine fino alle sperimentazioni creative firmate dagli chef, i gusti si fanno sempre più diversificati e le aspettative di conseguenza. Qual è la tua pizza preferita?, ormai, non è più una domanda banale come un tempo.

Adori la pizza e ti senti abbastanza ferrato da diventare un pizza blogger? Leggi il nostro articolo per tutte le dritte del caso!

Il mio colore è il verde, come le sfumature del mare e gli occhi che non hanno mai lo stesso colore. Adoro le acque profumate dal tocco leggero e le note di cocco e vaniglia. Quando sono indecisa su che musica ascoltare saltello a ritmo di rock ‘n’ roll.

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