Longevità ed alimentazione: il segreto dei sardi e la “blue zone”

Una melodia eterna è il sottofondo ideale.


Profumo di vita eterna, di vita che passa, ricordi che restano, gente che va e gente che viene, di sorrisi, abbracci, cene in famiglia, di vino bevuto davanti al camino.

blue zone


L’orizzonte ha sempre un altro orizzonte dietro di sé.

blue zone


Il rosso è il colore della mia anima, perché sono una donna decisa, combattiva, forte e passionale. Chanel n°5 è il profumo che amo perché gelsomino,rosa, muschio si combinano in un boquet provocante per uno stile eterno. La mia musica è il Jazz, perché il bello della vita sta nell’improvvisazione.


blue zone
Credits: Populis

Vivere a lungo, anzi in eterno, è uno dei sogni dell’essere umano sin dall’antichità. Basti pensare al Sacro Graal o alla Pietra Filosofale, o alle favolose fonti della giovinezza.

Gli scienziati indicano tra le cause della longevità la genetica, l’alimentazione, l’ambiente e lo stile di vita.

Tra le ricerche degli ultimi 10 anni ce ne è una degna di nota, nonché particolarmente affascinante: quella della blue zone, sviluppata dal saggista Dan Buettner con il National Geographic, ma iniziata dal demografo francese Michel Poulain e il medico sardo Gianni Pes.

È a loro che si deve il nome “blue zone”: quando Poulain e Pes iniziarono la ricerca in Sardegna, cerchiarono in blu i paesi dell’Ogliastra e della Barbagia caratterizzati da elevate percentuali di longevi, iniziando a riferirsi con l’espressione “zona blu” alle aree individuate.blue zone

Come riporta l’antropologa e blogger Alessandra Guigoni in questo articolo, sono state individuate cinque zone del Pianeta come “blue zone”: in Europa sono situati in terra sarda, principalmente nelle aree della Barbagia e dell’Ogliastra, e nell’isola di Ikaria, in Grecia; in Giappone nelle isole di Okinawa; in Costarica nella penisola di Nicoya; e infine a Loma Linda, in California, nella comunità cristiana degli Avventisti del settimo giorno.

Ma come diventare centenari? E’ fondamentale seguire una corretta alimentazione, seguita da un regime semi-vegetariano, con un buon consumo di legumi, moderato uso di bevande alcoliche e di carne rossa.

Il fatto che due “zone blu” su cinque siano collocati nel bacino del Mediterraneo sembra poter essere correlato alla dieta mediterranea, alla cui base vi sono cereali integrali, cinque porzioni al giorno di frutta e verdura, legumi, e in misura minore formaggi, carni bianche, pesce e uova.

Per la longevità è determinante anche lo stile di vita praticato: attivo, non sedentario, con intensa vita sociale e importante ruolo familiare. Anche la forte spiritualità è un tratto ricorrente nei centenari.

Ad oggi il limite della longevità è 125 anni.

blue zone
credits: Huffington Post

Se ti è piaciuto questo articolo, consulta il blog etnografia.it di Alessandra Guigoni.

Il rosso è il colore della mia anima, perché sono una donna decisa, combattiva, forte e passionale. Chanel n°5 è il profumo che amo perché gelsomino,rosa, muschio si combinano in un boquet provocante per uno stile eterno. La mia musica è il Jazz, perché il bello della vita sta nell’improvvisazione.

Leave a reply:

Your email address will not be published.

Site Footer