Vestire la tavola del ristorante: tovaglia sì, tovaglia no?

Anche il ritmo è importante, quando si sceglie la tovaglia giusta.


.

Profumo di golosità: tris di donuts con zucchero e granella su tovaglia a quadretti.


Color crema: un grande classico intramontabile.


Il mio colore è il verde, come le sfumature del mare e gli occhi che non hanno mai lo stesso colore. Adoro le acque profumate dal tocco leggero e le note di cocco e vaniglia. Quando sono indecisa su che musica ascoltare saltello a ritmo di rock ‘n’ roll.


Stile classico o informale? Sapore chic,  minimalismo o tocco naïf? Arredare un locale è questione di scelte, ma non c’è dubbio che un elemento catturi in particolare l’attenzione del cliente: la tavola.

La scelta delle decorazioni e del tovagliato deve sì rispettare un criterio di praticità, ma deve anche flirtare con l’occhio. Tovaglie in raso, candelabri e argenteria, del resto, non sono un obbligo, ma solo una delle tante opzioni possibili.

Una delle domande più classiche dei ristoratori è: tovaglia o runner? Se i tavoli sono particolarmente pregiati, la seconda soluzione può risultare ideale per valorizzarne l’estetica. Anche il tavolo nudo, naturalmente, ha il suo fascino, a patto che sia bello da guardare: gli arredi di grande personalità, in metallo, vetro o legno che siano, non hanno certo bisogno di nascondersi, anzi.

Vuoi attenerti al galateo? Considera uno spazio di circa 70 centimetri per ogni ospite: abbondare, ovviamente, non è sbagliato perché la comodità, a tavola, è un elemento sempre molto apprezzato. Per quanto riguarda la lunghezza, puoi mantenerti sui 30 centimetri dal bordo del tavolo, riservando le tovaglie che toccano terra alle cene di gala.

Alcuni accorgimenti pratici possono risultare utili: ad esempio, l‘uso di un mollettone di cotone felpato per mantenere in posizione la tovaglia e proteggere il tavolo da eventuali urti.

Anche il tovagliato antimacchia in poliestere è un’opzione molto gettonata per semplificare le operazioni di pulizia e stiratura. Naturalmente, la scelta del tessuto è un riflesso diretto del livello del servizio: una tovaglia in tessuto pregiato, va da sé, ha un altro appeal ma risulta più costosa da gestire.

Anche le posate e le decorazioni devono essere coerenti con il progetto estetico: se ami i contrasti, punta sulle cromie cercando di salvaguardare l’armonia dei materiali.

Stai valutando di ricorrere al tovagliato monouso? Non trascurare la questione sostenibilità: sempre più clienti sono attenti a questo aspetto. Quanto ai colori, è questione di gusto ma i toni naturali sono sempre di tendenza, senza tralasciare le tinte brillanti o i tessuti decorati che possono dare un tocco di riconoscibilità in più.

Perché non ti lasci ispirare dai colori dell’autunno per l’arredo esterno del tuo locale? Leggi il nostro articolo!

Il mio colore è il verde, come le sfumature del mare e gli occhi che non hanno mai lo stesso colore. Adoro le acque profumate dal tocco leggero e le note di cocco e vaniglia. Quando sono indecisa su che musica ascoltare saltello a ritmo di rock ‘n’ roll.

Leave a reply:

Your email address will not be published.

Site Footer