Harvest experience: la nuova frontiera della degustazione


Annusare il tappo consente di riconoscere eventuali difetti del vino


Il viola intenso di un grappolo a bacca scura


Il mio colore è il verde, come le sfumature del mare e gli occhi che non hanno mai lo stesso colore. Adoro le acque profumate dal tocco leggero e le note di cocco e vaniglia. Quando sono indecisa su che musica ascoltare saltello a ritmo di rock ‘n’ roll.


La vendemmia è agli sgoccioli e le previsioni produttive sono più che positive, anche nel confronto con la scorsa annata e tenendo conto delle giacenze in cantina. Quantità e qualità premiano i produttori vitivinicoli italiani e le aspettative per l’export volano alto. Nei distretti viticoli si celebra la vendemmia 2018 con feste che ricordano gli antichi riti contadini, all’insegna dei prodotti del territorio. Usanze antiche che convivono con tendenze più recenti, come la cosiddetta harvest experience: ovvero, i pacchetti turistici che prevedono la partecipazione alle diverse fasi della raccolta.

La vendemmia, del resto, è un’esperienza sempre più ricercata in ambito turistico, anche nella sua accezione più esclusiva. Sempre più spesso la tradizione diventa sinonimo di fuga dalla realtà e dai ritmi frenetici. L’harvest experience, in linea con questa tendenza, è un modo per vivere in prima persona la magia delle vigne e delle etichette più pregiate.

Un business che estende l’esperienza della degustazione al piacere di cogliere l’uva e degustare il suo nettare nella cornice più autentica: ovviamente, nei contesti più affascinanti. Ovvero, i territori del vino più famosi, dove assaggiare grandi etichette – come il Brunello di Montalcino – e sperimentare un’ospitalità di alto livello: alta hotellerie, resort di lusso e tenute prestigiose sono lo sfondo ideale di questa nuova frontiera dell’enoturismo.

Passeggiate tra i filari, degustazioni gourmet e trattamenti benessere a tema sono alcune delle proposte per gli enoturisti attratti da questo tipo di esperienza: a chi non piacerebbe, del resto, soggiornare in un antico casale circondato da vigneti pregiati, chiacchierando amabilmente con i sommelier delle tenute più celebri d’Italia? Ovviamente, questo tipo di proposta fotografa solo il volto più ‘chic’ della vendemmia, dietro la quale c’è, naturalmente, tanto lavoro e sudore.

A proposito di vino e di sommelier: a chi ti affidi per scegliere la bottiglia giusta per una cena con gli amici o per una serata con la tua dolce metà? C’è chi segue i consigli di un amico e chi, invece, si affida alla tecnologia, come racconta il nostro articolo dedicato alla app più scaricata al mondo e più temuta dai sommelier. Facci sapere cosa ne pensi!

Il mio colore è il verde, come le sfumature del mare e gli occhi che non hanno mai lo stesso colore. Adoro le acque profumate dal tocco leggero e le note di cocco e vaniglia. Quando sono indecisa su che musica ascoltare saltello a ritmo di rock ‘n’ roll.

Leave a reply:

Your email address will not be published.

Site Footer