Agrichef: il ‘cuoco agricolo’ testimonial della tradizione


Croissant e marmellata fatta in casa: un risveglio che profuma di bontà


Il rosso intenso dei pomodorini appena colti


Il mio colore è il verde, come le sfumature del mare e gli occhi che non hanno mai lo stesso colore. Adoro le acque profumate dal tocco leggero e le note di cocco e vaniglia. Quando sono indecisa su che musica ascoltare saltello a ritmo di rock ‘n’ roll.


Il turismo verde continua a crescere, sull’onda della passione per il cibo genuino e i sapori della tradizione. Al centro di questa tendenza ci sono gli agriturismi, luogo privilegiato per assaporare i prodotti del territorio e riscoprire uno stile di vita più slow. L’antico sapere contadino e la capacità di valorizzare i prodotti più semplici sono al centro di questo concetto di ristorazione, ispirato all’autenticità e alle eccellenze locali. Il tutto si traduce anche in nuove professionalità, proiettate verso il futuro, ma nel solco del passato e dei suoi insegnamenti. Tra queste c’è l’Agrichef, il cuoco di agriturismo capace di mettere la propria esperienza al servizio della sostenibilità e della biodiversità.

Quali sono le competenze dell’Agrichef?  Il marchio originale è della Cia – Agricoltori Italiani e nasce per valorizzare una figura importante: quella del cuoco e del produttore agricolo con le radici ben piantate nel territorio, capace di farsi interprete della cucina di campagna e della ruralità nel senso migliore del termine. Dal campo al piatto, insomma: una cucina incentrata sulle produzioni aziendali e di prossimità, nel rispetto dell’ambiente e della stagionalità.

Questa eccellenza si concretizza in un percorso di formazione specifico: nel settore del turismo verde, del resto, le aspettative sono sempre più alte e così l’esigenza di premiare la professionalità e la vera passione. Chi cerca una sosta gourmet di qualità, così, può contare su una doppia garanzia: l’autenticità della proposta gastronomica e il rispetto di uno stile di vita sostenibile.

L’agriturismo, non a caso, è un’opzione sempre più ricercata, non solo per la qualità del cibo ma anche per i valori ambientali che promuove, attraverso un insieme di attività: ad esempio, corsi di cucina o escursioni a cavallo, a piedi e in mountain bike, per coinvolgere gli ospiti in un’esperienza che travalica il gusto. Lungi dall’essere una semplice moda, il consumo alimentare consapevole è una sana abitudine e un atto culturale e sociale in senso più ampio: offrire al consumatore una reale garanzia circa i prodotti che sceglie è sempre più importante per orientarne le preferenze.

Sei fra coloro che sognano di aprire un agriturismo? Leggi il nostro articolo per scoprire quali sono i requisiti necessari e per capire se questa attività fa al caso tuo!

Il mio colore è il verde, come le sfumature del mare e gli occhi che non hanno mai lo stesso colore. Adoro le acque profumate dal tocco leggero e le note di cocco e vaniglia. Quando sono indecisa su che musica ascoltare saltello a ritmo di rock ‘n’ roll.

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