Cresce Ionity, la rete europea per il rifornimento dei veicoli elettrici


E-station: profumo di energia pulita.


Green come le soluzioni per la mobilità elettrica.


Il mio colore è il verde, come le sfumature del mare e gli occhi che non hanno mai lo stesso colore. Adoro le acque profumate dal tocco leggero e le note di cocco e vaniglia. Quando sono indecisa su che musica ascoltare saltello a ritmo di rock ‘n’ roll.


Da anni la rivoluzione della mobilità elettrica sembra dietro l’angolo. In realtà, l’adozione del nuovo paradigma non sembra poi così vicina, perlomeno su larga scala. L’elemento più evidente è la mancanza di un’infrastruttura diffusa per la ricarica dei veicoli. Per affermarsi sul mercato, le vetture elettriche e ibride hanno bisogno di un ecosistema progettato per facilitarne l’utilizzo. La strategia, com’è evidente, dev’essere condivisa e non semplicemente affidata a iniziative singole.

Altro elemento fondamentale che contribuisce al successo dei veicoli a zero emissioni è la disponibilità di modelli pulitiibridi e 100% elettrici – a costi competitivi. Il passaggio dalla all’elettrico deve risultare appetibile per gli automobilisti, con incentivi mirati e la promessa di vantaggi concreti.

Particolarmente attiva nello spingere le auto a batteria è stata nel 2017 la Cina, con un +72% di vendite rispetto all’anno precedente. In Europa, un deciso scatto in avanti potrebbe venire dal consorzio Ionity, la joint venture lanciata tra le case automobilistiche tedesche e Ford. Suo obiettivo è la creazione di una rete capillare di ricarica veloce in grado di offrire tempi di rifornimento in linea con i distributori tradizionali. Il tutto, in parallelo con progetti mirati per migliorare le prestazioni delle batterie in termini di durata e di capacità.

Inizialmente esteso a Bmw, Volkswagen, Daimler, Audi, Porsche e Ford, il progetto continua a raccogliere adesioni. Recente l’annuncio del quotidiano Süddeutsche Zeitung circa un possibile interessamento di Tesla, Fca, Volvo, Jaguar Land Rover e altri costruttori che potrebbero entrare a far parte della partita. Lanciata lo scorso novembre, la joint venture si pone come obiettivo il 2020 per la creazione di 400 punti di rifornimento ad alta potenza: la promessa è garantire centinaia di chilometri di autonomia in pochi minuti di ricarica. Le prime stazioni hanno già visto la luce in Germania e in prospettiva potrebbero essere estese a tutto il territorio europeo.

Capillarità della rete e rapidità di rifornimento sono, dunque, i fattori cruciali per convincere gli utenti a sposare la rivoluzione verde. Le soluzioni innovative per la mobilità si moltiplicano in ogni parte del mondo: a proposito, avete già letto il nostro articolo dedicato all’energia solare?

Il mio colore è il verde, come le sfumature del mare e gli occhi che non hanno mai lo stesso colore. Adoro le acque profumate dal tocco leggero e le note di cocco e vaniglia. Quando sono indecisa su che musica ascoltare saltello a ritmo di rock ‘n’ roll.

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