Quando la pizza diventa arte: apre a New York il primo museo della pizza

Un amore senza tempo, quello tra l’uomo e la pizza

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museo della pizza

Profumo di pizza, calda e fumante, di mozzarella filante, basilico fresco e pomodoro rosso fuoco.


museo della pizza

Rosso come il colore del pomodoro sulla pizza Margherita


Il rosso è il colore della mia anima, perché sono una donna decisa, combattiva, forte e passionale. Chanel n°5 è il profumo che amo perché gelsomino,rosa, muschio si combinano in un boquet provocante per uno stile eterno. La mia musica è il Jazz, perché il bello della vita sta nell’improvvisazione.


museo della pizza
Darlin

Pizza lovers di tutto il mondo preparate le valigie il prossimo autunno e segnate come meta la Grande Mela. New York vi aspetta il prossimo ottobre con un evento straordinario: l’apertura del primo museo della pizza.

Vivere di pizza è meraviglioso, esplorare un tempio dedicato al mitico food più famoso al mondo è un’esperienza imperdibile.

Apre in veste temporanea dal 13 al 28 ottobre  il primo museo pop up dedicato interamente alla Regina Margerita e “alle sue sorelle” (pizza con l’ananas inclusa). Per la modica cifra di 35 dollari potrete camminare nella pizza gallery nella città più cool del mondo. Ovviamente incluso nel biglietto d’ingresso anche un trancio di pizza preparato caldo e fumante proprio nel museo.

Ancora non si conoscono le opere esposte (ci sarà forse anche una pizza beach). Come insegna la legge dei social, meno sveli più aspettative crei. Eater ne parla come uno degli eventi newyorkesi più attesi dell’anno e in città è già pizza obsession oltre ogni misura.

L’evento ha anche scopo benefico: parte del ricavato sarà devoluto dal museo per fornire un pasto ai bisognosi.

museo della pizza
Credits: IFood

Per il momento possiamo solo seguire gli hashtag su Instagram e scorrere le immagini promozionali (giallo oro e rosso pomodoro campeggiano senza freni) dell’evento.  L’obiettivo è uno e semplice: santificare la pizza in tutte le sue forme: morbide, rotonde e squisitamente sexy.

Perché proprio New York e non Napoli, madrepatria della pizza? La scelta della location è contestabile in parte (New York è una delle città dove viene consumata più pizza al mondo e conta oltre 60mila pizzerie).

In attesa di un museo della pizza a Napoli (sarà forse il pizzaiolo più famoso al mondo Gino Sorbillo a dare degna risposta artistica in patria?), possiamo consolarci mangiando ( e fotografando) ottime pizze e passeggiando nel vero museo a cielo aperto della pizza napoletana guidati dall’odore irresistibile di succulenti Margherite ad ogni angolo della città.

museo della pizza
Credits: My social recipe

Che ne pensate? Vi lascerete tentare da un’avventura esperienziale nell’icona pop di questo secolo come vi lasciate conquistare dalla pizza?

Fonte: Gambero Rosso 

Il rosso è il colore della mia anima, perché sono una donna decisa, combattiva, forte e passionale. Chanel n°5 è il profumo che amo perché gelsomino,rosa, muschio si combinano in un boquet provocante per uno stile eterno. La mia musica è il Jazz, perché il bello della vita sta nell’improvvisazione.

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